 |
|
|
Sabato 21 Febbraio 2026  |
 |
|
|
|
|
|
|
ADIGE TV: Home Verona Sette News |
Ricerca |
|
|
|
|
| Venerd 25 Aprile 2025 |
GIFUNI AL TEATRO NUOVO ‘CON IL VOSTRO IRRIDENTE SILENZIO’
Fabrizio Gifuni sul palco con lo studio sulle lettere della prigionia di Aldo Moro. Martedì 6 maggio alle ore 21. Il biglietto costa 10 euro in tutti i settori, con posti numerati.
Una profonda analisi degli scritti di Aldo Moro: Fabrizio Gifuni esplora le lettere e il memoriale scritti da Moro durante i 55 giorni di prigionia, offrendo un potente sguardo su un momento cruciale della storia italiana.
Una riflessione sulla memoria collettiva: Lo spettacolo invita il pubblico a riflettere sul ruolo della memoria storica e sulla responsabilità civile, portando in scena le parole di Moro come una testimonianza che continua a interrogare la società italiana.
Una messa in scena minimalista ma potentemente simbolica: Utilizzando pochi elementi scenici, Gifuni riesce a creare un’atmosfera intensa e carica di significato, dove ogni gesto e parola contribuiscono a rievocare la figura di Aldo Moro e il suo dramma personale e politico.
Per Fabrizio Gifuni non è solo una grande prova d’attore (come concentrazione e forza di convincimento), ma una performance straordinaria, e anche fisicamente durissima di come un palcoscenico può diventare il luogo di incontro, conoscenza e maturazione di una comunità
Durante la prigionia Moro parla, ricorda, scrive, risponde, interroga, confessa, accusa, si congeda. Moltiplica le parole su carta: scrive lettere, si rivolge ai familiari, agli amici, ai colleghi di partito, ai rappresentanti delle istituzioni; annota brevi disposizioni testamentarie. E insieme compone un lungo testo politico, storico, personale – il cosiddetto memoriale – partendo dalle domande poste dai suoi carcerieri.
Le lettere e il memoriale sono le ultime parole di Moro, l’insieme delle carte scritte nei 55 giorni della sua prigionia: quelle ritrovate o, meglio, quelle fino a noi pervenute. Un fiume di parole inarrestabile che si cercò subito di arginare, silenziare, mistificare, irridere. Moro non è Moro, veniva detto. La stampa, in modo pressoché unanime, martellò l’opinione pubblica sconfessando le sue parole, mentre Moro urlava dal carcere il proprio sdegno per quest’ulteriore crudele tortura.
A distanza di quarant’anni il destino di queste carte non è molto cambiato.
Poche persone le hanno davvero lette, molti hanno scelto di dimenticarle. I corpi a cui non riusciamo a dare degna sepoltura tornano però periodicamente a far sentire la propria voce. Le lettere e il memoriale sono oggi due presenze fantasmatiche, il corpo di Moro è lo spettro che ancora occupa il palcoscenico della nostra storia di ombre.
Dopo aver lavorato sui testi pubblici e privati di Carlo Emilio Gadda e Pier Paolo Pasolini, in due spettacoli struggenti e feroci, riannodando una lacerante antibiografia della nazione, Fabrizio Gifuni – che ha dato vita ad Aldo Moro anche sullo schermo in Esterno notte di Marco Bellocchio e Romanzo di una strage di Marco Tullio Giordana – attraverso un doloroso e ostinato lavoro di drammaturgia, si confronta con lo scritto più scabro e nudo della storia d’Italia.
Ideazione e drammaturgia di Fabrizio Gifuni
Si ringraziano Nicola Lagioia e il Salone internazionale del Libro di Torino, Christian Raimo per la collaborazione
Francesco Maria Biscione e Miguel Gotor per la consulenza storica
Info biglietteria.
La biglietteria è aperta con i seguenti orari: da lunedì al sabato dalle 16.30 alle 19.30 o fino all’inizio dello spettacolo nelle giornate in cui è previsto.
La biglietteria rimarrà chiusa dal 25 al 27 aprile e dall’1 al 3 maggio
Box Office, dal lunedì al venerdì ore 9.30-12.30 e 15.30-19.00
sabato ore 9.30-12.30

|
| Commenti |
|
| | Altre notizie di Verona |
|
Verona 2040. La Verona, che vogliamo… Lunedì 2 marzo, alle ore 17.00, presso la Camera di Commercio, Verona. L’appuntamento sarà l’occasione, per presentare gli ultimi dati della ricerca del CRESME, Centro di ricerche di mercato, sulla competitività terri | La musica, come cura ed inclusione. All’Istituto Gresner, Verona, un modello, che guarda al futuro della disabilità. Tenutosi, al Teatro Gresner, un confronto su musicoterapia e disabilità, insieme al Conservatorio “Evaristo Dall’Abaco” di Verona e ULSS 9 | La musica, come cura ed inclusione. All’Istituto Gresner, Verona, un modello, che guarda al futuro della disabilità. Tenutosi, al Teatro Gresner, un confronto su musicoterapia e disabilità, insieme al Conservatorio “Evaristo Dall’Abaco” di Verona e ULSS 9 | L’Associazione Next Verona, celebrerà, venerdi 20 febbraio 2026, alle ore 20.30, presso la sala “ Zanotto”, nel complesso abbaziale di San Zeno Maggiore, la consegna del Premio 2026 “La Tàola dei Pitòchi”, quest’anno, assegnato all’on. Lorenzo Fontana, pr | assconsiglieriemeriticomune.verona.it - Veronesi illustri 24.2.2026 | Bus ATV, tante novità dal 23 febbraio: nuovo servizio notturno, nuovo look per l’hub di Porta Nuova e rilancio del Bonus Trasporti | A Casa Italia – Triennale di Milano – l'evento di LT Wine&Food Advisory. Vinitaly, con Masaf e Ita, amplia il suo programma di promozione internazionale | San Marino Song Contest e 70° Anniversario del francobollo Europa sono due delle quattro emissioni postali che inaugurano l’anno filatelico di Poste San Marino | Sol Expo torna a Veronafiere. Il Salone dell’Olio e dell’Olivo, presentato, con il ministro Lollobrigida. La seconda edizione della tre-giorni, dedicata a business, formazione e cultura dell’EVO, made in Italy | Protocollo d’intesa per l’unico Ristorante universitario a km zero in Italia: Coldiretti Verona, Esu e Panta Rei presentano il nuovo accordo. Un modello di economia sostenibile, nel cuore di Verona. E il Comune mette a bilancio la riqualificazione del Qua | L’Assessore Massimo Bitonci: "Pro Loco in difficoltà. Serve chiarezza, per tutelare Volontariato e tradizioni" - Regione Veneto, Venezia, 19 febbraio 2026 | XVII Premio Luciano Zorzella. Lunedì 23 marzo 2026, Teatro Camploy, Verona. Bando di partecipazione, scadenza 6 marzo | “Mozart a Verona” chiude, con l’80% di affluenza media. Un festival diffuso, che ha acceso gennaio in 19 luoghi della città | ACIS, Verona. Encuentros en español, llamados “tertulias” – Incontri, in lingua spagnola, denominati “tertulias” | Cortina d’Ampezzo. “UnoMattina” celebra le eccellenze del Veneto e di Verona, in diretta nazionale | |
| LA RIVISTA |
 |
|
|
|
|
| |
|
|
|
|