Maxi-cantiere di Veronetta, oltre a via XX Settembre sarà riqualificata interamente an-che via San Paolo. L’Amministrazione comunale ha deciso di provvedere alla riquali-ficazione delle condotte deteriorate di acquedotto e fognatura della via. Un interven
Dopo l'apertura dell'intersezione tra Via San Vitale e via dell'Artigliere, i lavori dei can-tieri nel quartiere Veronetta proseguono per ottimizzare i sottoservizi di via San Paolo. Rispetto al cronoprogramma, oltre al rifacimento delle linee elettriche da parte di V-reti, l'intervento diventa più articolato e complesso, aggiungendo anche la sistemazio-ne della rete fognaria per un’estensione di circa 130 metri. Una lavorazione inizial-mente non prevista, resasi necessaria per cambiare acquedotto e fognatura molto ammalorate. Al contempo, la scelta è stata di completare l'opera, predisponendo an-che la sostituzione delle condutture dell’acquedotto e prevedendo nuovi allacci che verranno riprogrammati prima delle asfaltature definitive in base alle esigenze di can-tiere. Per questi motivi le tempistiche si allineeranno ad un nuovo cronoprogramma adeguato a quello che è un cantiere a sé stante rispetto a quello di via XX Settembre, dato che il sistema di fognature e acquedotto di via san Paolo è completamente indi-pendente da quello di via XX Settembre. Secondo il nuovo cronoprogramma le date di riapertura di via San Paolo saranno il 3 Aprile da via San Vitale a via Timavo, il 14 aprile, da via Timavo a via Scrimiari e 30 Aprile da via Scrimiari fino a Lungadige Por-ta Vittoria. “Durante le operazioni di scavo in via San Paolo – afferma l’assessore al Coordinamento delle opere complesse e alla mobilità, Tommaso Ferrari – abbiamo constatato quanto fossero deteriorate le infrastrutture fognarie e dell'acquedotto e, con V-Reti e Acque Veronesi, abbiamo deciso di intervenire, per evitare di riaprire un nuo-vo cantiere tra qualche anno, magari in un contesto di emergenza. L’intervento impli-ca l’allugamento del cronoprogramma del cantiere e del disagio per i residenti, ma siamo altrettanto consapevoli che, così facendo, andremo a ottimizzare il risultato fina-le con una riqualificazione radicale della via. Il cantiere su via XX Settembre invece, dopo aver completato le lavorazioni sull'incrocio prosegue secondo la tempistica pre-vista”.“La riqualificazione del sistema acquedottistico e di fognatura di via San Paolo – spiega il direttore generale di Acque Veronesi, Diego Macchiella – non era prevista nel piano originale di interventi e nel cronoprogramma del cantiere. Quando sono stati effettuati gli scavi per la posa delle tubature dell'energia elettrica abbiamo riscontrato che sia le condotte di fognatura sia quelle dell’acquedotto presentano criticità di natu-ra strutturale a causa di ammaloramento. Da qui la proposta avanzata all'Amministra-zione di procedere anche alla sostituzione ed al rifacimento definitivo delle condotte in questo momento, ottimizzando così tempi e risorse rispetto ad un eventuale futuro intervento. I lavori previsti nei 150 metri di via San Paolo, che originariamente sareb-bero dovuti terminare il 10 aprile, si concluderanno, salvo imprevisti, entro il 28 aprile. La prima parte dell’intervento, che durerà fino a giovedì 3 aprile, riguarderà il tratto di via San Paolo compreso tra via dell'Artigliere a via Timavo. Successivamente sarà in-teressato per una decina di giorni il tratto compreso tra via Timavo e via Scrimiari, per poi proseguire nell’ultimo tratto in direzione Adige, concludendo i lavori entro il 28 aprile. Tutto ciò non inciderà comunque sul cronoprogramma originario del cantiere di via XX Settembre. L'uscita da Via Scrimiari sarà sempre percorribile. L’importo dei la-vori avrà un costo di 150 mila euro finanziati da Acque Veronesi, che vanno ad ag-giungersi ai 60mila euro inizialmente messi a budget da V-Reti”.Intanto, il cantiere di via XX Settembre procede secondo il cronoprogramma. E’ in corso la progettazione per l’allargamento dei marciapiedi in Via XX Settembre, più volte richiesto durante le assemblee pubbliche, in tutti quei tratti dove la mobilità pedonale risulta rischiosa e poco accessibile. L’ing. Michele Fasoli ha sottolineato come per effetto del nuovo cro-noprogramma di via San Paolo l’impatto sulla viabilità è contenuto “se non ovviamen-te la procrastinata apertura dell'incrocio tra Via Scrimiari e Via San Paolo. Quanto alla generale viabilità nell’area adiacente al maxi-cantiere, il sistema viabilistico, nelle set-timane appena trascorse, ha previsto alcune modifiche che hanno migliorato alcune criticità che erano emerse, e nel complesso si sta progressivamente stabilizzando”.
Non solo, ma stante il numero di infrazioni constate, la cittadinanza e gli utenti in ge-nerale mostrano di aver assimilato velocemente i cambiamenti, come confermato dal comandante della Polizia Locale, Luigi Altamura. “In via Scrimiari e via Cantarane ab-biamo comminato in totale una trentina di sanzioni in quasi già tre settimane di cantie-re. Non solo - ha aggiunto Altamura - ma le migliorie nella temporizzazione degli im-pianti semaforici, adottate in seguito ad un'analisi condotta nelle ore di punta, ci han-no permesso di ridurre le code tra Via Carducci, Via Volta, Via San Nazaro con bene-fici molto elevati fino a Lungadige Ponte Pietra, ma anche in Lungadige Galtarossa, che è stato interessato da un cantiere per il rifacimento dei marciapiedi. Tanto che ab-biamo ridotto il numero di agenti destinati ai controlli che potremo destinare all’area interessata dai flussi di Vinitaly. Se ci fossero criticità il personale verrà spostato e ri-messo in quell'area. Il nuovo piano semaforico e le corsie preferenziali adottate hanno portato un grande vantaggio al trasporto pubblico locale in termini di rispetto degli orari”. Il trasporto pubblico locale in queste tre settimane di cantiere non ha subito ral-lentamenti nelle tratte di Via Torbido, anzi. Nel frattempo, procedono i lavori nei nume-rosi cantieri della filovia come ha spiega il presidente di Amt, Giuseppe Mazza: “Stia-mo procedendo con tutti gli interventi in zona Verona Sud, abbiamo chiuso il cantiere difronte a Veronafiere in vista di Vinitaly, stiamo procedendo sul viale dell'agricoltura e Parco Santa Teresa cosi come su viale del Commercio. Il sottopasso della Genovesa sarà richiuso al traffico per una quindicina di giorni subito dopo Vinitaly. Infine, stiamo posando le strutture prefabbricate dei primi due dei tre edifici, magazzini, deposito e uffici, di pertinenza della filovia, che devono essere realizzati alla Genovesa”. Molti la-vori, necessità improvvise, introduzione di necessarie innovazioni, lavori complessi, ma, anche tanta attenzione e volontà di procedere, nel modo più corretto, e con mas-sima rapidità, anche in fatto di traffico. I catieri, in tema, interessano strade, ormai “an-tiquate”, capaci, come sta accadendo, di proporre sgradite sorprese, per cui, la pa-zienza è l’unica risorsa disponibile, atta a superare i disagi, che dai citati interventi de-rivano.
Pierantonio Braggio